Ohm nelle e-cig: perché è utile conoscerli
Chi si avvicina per la prima volta al mondo delle sigarette elettroniche si trova spesso davanti a termini che possono sembrare complicati. Uno di questi è senza dubbio il valore degli Ohm, indicato con il simbolo Ω, che compare sempre sulle coil e nelle schede tecniche di molti dispositivi. Per capire il loro ruolo non è necessario studiare elettronica o fisica. Basta sapere che il valore degli Ohm influenza il modo in cui la sigaretta elettronica produce il vapore e, di conseguenza, l'esperienza di svapo. In altre parole, gli Ohm aiutano a capire come la sigaretta elettronica erogherà il vapore e quale tipo di esperienza ci si può aspettare durante l'utilizzo.
Ohm bassi: più vapore e maggiore intensità
In linea generale, una resistenza con un valore di Ohm più basso tende a produrre maggior calore e quindi maggiore quantità di vapore. Il tiro risulta più aperto, il vapore più caldo e il consumo di liquido generalmente più elevato. Per questo motivo le coil a basso valore di Ohm sono spesso preferite da chi ama nuvole abbondanti e uno svapo più intenso.
Tra i valori più diffusi troviamo 0,15 Ω, 0,20 Ω, 0,30 Ω e 0,40 Ω, generalmente utilizzati nei dispositivi dedicati al tiro polmonare.
Una resistenza di questo tipo può essere adatta a chi preferisce uno svapo polmonare o chi desidera una produzione di vapore abbondante.
Ohm alti: un tiro più simile alla sigaretta
Quando il valore degli Ohm aumenta, il comportamento della sigaretta elettronica cambia. Il tiro diventa più contrastato, la produzione di vapore si riduce e il consumo di liquido tende a essere più contenuto. Questa configurazione è particolarmente apprezzata da molti ex fumatori che cercano una sensazione più vicina a quella della sigaretta tradizionale.
È proprio per questo motivo che la maggior parte delle pod mod dedicate ai principianti utilizza resistenze comprese tra 0,6 Ω, 0,8 Ω e 1,2 Ω.
Questi valori rappresentano spesso un buon compromesso tra: resa aromatica; autonomia della batteria; consumo di liquido; semplicità e versatilità di utilizzo. Per chi sta abbandonando le sigarette tradizionali, sono spesso la scelta più naturale.
Gli Ohm influenzano anche il consumo di liquido?
Sì. Una coil con Ohm bassi svilupperà wattaggi alti, quindi produrrà molto calore, che causerà la produzione di molto vapore e quindi tenderà a vaporizzare una quantità maggiore di liquido a ogni tiro. Di conseguenza, le resistenze con Ohm più bassi consumano generalmente più liquido e richiedono una maggiore energia da parte della batteria. Al contrario, valori più elevati consentono spesso di ottenere una maggiore autonomia sia del liquido sia della batteria.
Non lasciarti spaventare dai numeri
Per chi è alle prime armi, il consiglio è semplice: non lasciarsi intimorire dai numeri presenti sulle coil. Gli Ohm non sono un parametro complicato da comprendere, ma uno strumento utile per conoscere meglio il comportamento della propria sigaretta elettronica. Con il tempo e con l'esperienza sarà naturale capire quale tipologia di resistenza si adatta meglio alle proprie abitudini di svapo. La scelta dipende principalmente dalle proprie preferenze e dal tipo di svapo che si desidera ottenere. Chi predilige un tiro di guancia tende generalmente a orientarsi verso valori più alti, mentre chi cerca una maggiore produzione di vapore preferisce coil con valori inferiori.


