Liquidi per e-cig: formati e tipologie
Nel mondo dello svapo esistono molti tipi di liquidi: formati da 10ml, 20ml, 60ml, 100ml…
A prima vista possono sembrare tutti simili, ma in realtà la differenza più importante non è la quantità, bensì come sono fatti e quando possono essere utilizzati. Capire questa distinzione è fondamentale per evitare errori e ottenere la migliore esperienza possibile.
Composizione di un liquido per svapo
Ogni liquido per sigaretta elettronica è composto da quattro elementi principali:
- Glicole Propilenico (PG): serve a trasportare l’aroma e aumenta la sensazione di colpo in gola (hit). Tendenzialmente è la componente che fluidifica il liquido.
- Glicerina Vegetale (VG): produce il vapore e rende lo svapo più morbido. Tendenzialmente è la componente che addensa il liquido.
- Aromi: determinano il gusto (fruttato, cremoso, tabaccoso, ecc)
- Nicotina (facoltativa): può essere aggiunta in base alle proprie esigenze (con la propria relativa gradazione).
La combinazione di questi elementi determina sia il sapore che la resa finale.
I diversi formati: facciamo chiarezza e cosa cambia davvero!
In commercio esistono diversi formati, ma si possono dividere in tre grandi categorie pratiche.
- Liquidi pronti da 10 ml: sono i più semplici da utilizzare. Si tratta di liquidi già completamente miscelati, spesso disponibili con diversi livelli di nicotina (0, 3, 9, 15, ecc). Non richiedono alcuna preparazione: basta aprire il flacone e riempire il dispositivo. Sono la scelta ideale per chi cerca praticità, per chi è alle prime armi o per chi vuole provare un aroma nuovo.
- Liquidi “istantanei” (20 ml, 30 ml, 60 ml). Questa categoria è sempre più diffusa. Si tratta di liquidi in cui l’aroma è molto più concentrato ed una volta unito alla restante base neutra (o nicotina) è subito pronto all’uso. Non è necessario attendere alcun tempo di maturazione, una volta preparati, possono essere svapati immediatamente. Rappresentano un buon compromesso tra praticità e formato più conveniente.
“Ad esempio, un liquido 10+10ml prevede un 10ml di aroma concentrato, a cui vanno aggiunti altri 10ml di base o nicotina per poter essere utilizzato (20 ml finale). Stessa cosa per un 20+40 o 30+30 (60ml finali).”
- Liquidi con aroma concentrato (50 ml, 60 ml, 100 ml) con maturazione. Qui nasce la maggior parte della confusione! Questi liquidi si creano con una base neutra (glocerolo+glicole) ed aroma concentrato, a cui può essere aggiunta la nicotina. A differenza degli altri, però, non sono pronti subito! Dopo la preparazione è necessario attendere un periodo di maturazione (steeping), durante il quale l’aroma si lega correttamente alla base e la si può apprezzare al meglio. Senza questo passaggio, il liquido risulterebbe poco equilibrato e meno piacevole.
Tempi di maturazione per i formati 50, 60, 100ml con aroma concentrato
I tempi possono variare in base al tipo di aroma: i fruttati impiegano 2–5 giorni, i cremosi 7–15 giorni ed i tabaccosi fino a 2–4 settimane. Per questi liquidi aspettare il giusto tempo fa una grande differenza nella qualità dello svapo. Ovviamente diluire un aroma concentrato in 50, 60 o 100ml può influire sui tempi di maturazione. La generale e logica regola vuole che meno è il liquido base all’interno del quale si diluisce un aroma, meno tempo di maturazione richiede il liquido stesso per risultare corposo a livello aromatico.
Quindi quale liquido scegliere?
La scelta dipende principalmente dalle proprie esigenze:
- Chi cerca semplicità può orientarsi su liquidi pronti o istantanei, ma ha meno convenienza.
- Chi vuole effettuare una scelta più economica, può optare per liquidi con aroma concentrato, accettando i lunghi tempi di maturazione, con un risultato comunque soddisfacente.
Non esiste una scelta migliore in assoluto: tutto dipende dallo stile di svapo e dalle abitudini personali.


